Mia Martini – La mia razza

15MIA MARTINI
La mia razza
album 33 giri
(Fonit Cetra TLPX 248 A, 1990)

produzione artistica
Giovanni Sanjust
1. La mia razza (G.G.Monti-M.Pagani)

“Ho scritto La mia razza insieme a Mauro Pagani in occasione di uno spettacolo comico-musicale che avevo messo in scena allo Zelig di Milano nel 1989. Un discografico della Fonit-Cetra, rimase colpito dal brano e ci propose di farlo ascoltare a Mia Martini, che avevo conosciuto nei primi anni Ottanta. Lei accettò di inserirlo nell’album che stava preparando con il contributo di altri cantautori, da Ron a Enrico Ruggeri. In seguito qualcuno – non so chi – coinvolse Fabrizio De André, che scrisse poche righe sulle strofe, ma si ritirò subito dal progetto non appena seppe che la musica di Pagani aveva già un testo depositato e riconosciuto. Mi fece anche sapere che avrei potuto tenere quel che mi piaceva, ma che preferiva non comparire nei crediti.  Ho conservato di Fabrizio solo un paio di righe iniziali – perché si adattavano meglio a un interprete femminile – e a quel punto la Fonit Cetra mi fece sapere che non essendoci più la firma di De André, probabilmente il brano sarebbe scomparso dall’album. Diversi mesi dopo, il discografico Diego Peano mi informò che a Mimì era talmente piaciuto il ritornello che non c’era stato verso di farle togliere quella canzone dalla tracklist. E costrinse anche tutto il suo staff a usarlo come titolo dell’album, che appunto si chiamò La mia razza. Devo dire che a me, Mimì, ha portato una grande fortuna” (Giangilberto Monti)

2. La nevicata del ’56
3. Cercando il sole
4. La sola verità
5. Io e la musica
6. Va a Marechiaro
7. Un altro Atlantico
8. Chica chica bum
9. Domani più su
10. Danza pagana
11. Stringi di più